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23 Settembre 2016

Al confine tra la Valle dell’Orco (Piemonte) e la Valsavaranche (Valle d’Aosta).

Esattamente al confine tra la regione Piemonte e la Valle d’Aosta, all’altezza di circa 2600 metri, qui troviamo una serie di laghetti in un territorio di grande interesse faunistico, naturalistico e orografico.
D’inverno questa zona è prevalentemente coperta dalla neve, ma d’estate si possono apprezzare e ammirare gli stupendi colori della natura.
Diversi rifugi, aperti soltanto d’estate, permettono agli appassionati della montagna di trovare riparo e riposo prima di intraprendere le loro escursioni ambientali.
I più importanti sono due: il rifugio Città di Chivasso e il rifugio Savoia.
Il primo è stato costruito nel 1938 ad uso militare e successivamente il CAI nel 1950 lo adibisce a rifugio dove si possono apprezzare le migliori pietanze locali.
Il rifugio Savoia era invece una antica casa di caccia utilizzata dai re d’Italia Vittorio Emanuele II e Umberto I che lo utilizzavano nei periodi in cui soggiornavano a Valsavarange. E’ perfettamente raggiungibile in auto da Ceresole Reale.
Da segnalare inoltre che la zona è percorsa da numerosi sentieri con cui si possono raggiungere le più alte cime e, in particolare, si può arrivare fino alla cima del monte Basei (3.338 metri) da dove si possono ammirare tutte le cime, attorno ai 4.000 metri, della Valle d’Aosta.